Il Volontariato

E’ una persona che all’inizio ha del tempo da dedicare a una causa benefica.

All’inizio. 


Poi finira’ per non avere tempo neanche per se stesso: questo se sara’ un bravo volontario.


I volontari operano nei/dai posti piu’ disparati. 


Dai bagni degli uffici, in fila alle casse del supermercato, nelle aree di sosta in autostrada, nei camerini dei negozi. In disparte negli angolini dei posti piu’ impensati li vedi parlare sottovoce ai loro cellulari, scartabellando nelle loro agendine. Sono quelli che chiedono permessi velocissimi in ufficio per poi tornare magari dopo un’oretta o due, spettinati, sconvolti ma con il sorriso sulle labbra e il sedile della macchina tappezzato di peli.


Vivono in simbiosi con il loro cellulare, che vibra spesso, ma se il capo e’ vicino non rispondono mai.


La loro mail e’ costantemente costipata da appelli.


Li riconosci perché qualsiasi potra’ essere l’argomento che state affrontando i loro occhi verranno rapiti da qualunque essere vivente a quattro zampe che vi passera’ vicino.
Sarete sicurissimi di avere di fronte un volontario se dalla sua borsa emergera’ sempre una scatola di biscottini per cani e un guinzaglio 


Potrete essere sicuri al 100% se vedendo passare un cane senza collare, inizieranno a inseguirlo prima con gli occhi, poi facendovi segno di abbassare la voce per non spaventarlo e quindi in punta di piedi inizieranno a pedinarlo lasciandovi in asso.


Quando li riconoscerete attenetevi a queste semplici regole:


Non iniziate mai a parlare di animali in loro presenza oppure se lo farete, attrezzatevi con tutto il necessaire per preparare una pastiera napoletana. Almeno alla fine delle 12 ore di monologo animalista potrete gustare una bella torta proteica.


Accettando la loro amicizia su Fb entrerete nel pericolosissimo mondo degli occhietti amabili che vi chiedono adozione e in meno di una settimana gioirete insieme ai vostri 4 nuovi cani, gatti e conigli.


Non dite mai a un volontario animalista, che FORSE prenderete un cane. Vi si attacchera’ ai calcagni e potrete staccarlo solo sopprimendolo. 


Altri indizi:


I volontari sono sempre in bolletta e generalmente vestiti in maniera semplice.
Impossibile non trovare almeno un pelo animale su giacche, sciarpe… 
Spesso spettinati (con i soldi del parrucchiere ci pago 1 pensione a un canetto).


Difficilmente liberi durante i week end perche’ impegnati in preaffidi, staffette, sgambamenti e cene di beneficenza. 


Sono quelli che quando dicono “sai, faccio volontariato per gli animali” ricevono sguardi di finta ammirazione mista a vera commiserazione. 
…


Il volontario lo sa. 


E’ una malattia, una forza impossibile che ti spinge a tritarti anche centinaia di chilometri alle 5 di mattina di domenica per aiutare un orecchiuto a uscire da una gabbia fetida e raggiungere una cuccia calda.

Un volontario e’ costretto a vedere giornalmente quello che costantemente combatte: la violenza. Perche’ il volontario la cerca, la legge giornalmente, la vede. La studia con il voltastomaco per poterla combattere, per farla conoscere a tutti perche’ tutti la combattano. E il volontario non ci fa mai l’abitudine. 


Ipersensibili, generalmente un po’ ansiose, le volontarie donne hanno un fedele alleato: il correttore per le occhiaie. E’ sondato che non hanno mai sonni tranquilli. E sono quelle che quando prelevano i pelosi dal canile piangono mentre escono, felici per quelli che stanno trasportando verso le nuove famiglie ma nello stesso tempo disperate per gli sfortunati che non sono riuscite a strappare alla gabbia, e che a volte restano dentro il box da soli, privati anche dei loro compagni di reclusione.

Sono quelle che vanno a letto alle 3 di notte, tralasciando spesso i lavori domestici, pur di pubblicare appelli, perchè anche una solo foto on-line pottebbe significare la salvezza di un peloso.

E sono quelle che hanno mariti/fidanzati costantemente sull’orlo di una crisi di nervi perchè mentre stai parlando con loro arriva la telefonata di un’altra volontaria e tu li pianti in asso sparendo per delle mezz’ore, e quando finalmente riappari, li trovi tutti ammusoniti “vorrei le stesse attenzioni che dedichi ai tuoi cani”

Ma un volontario animalista, nonostante questo impietoso ritratto e’ sempre una persona speciale.


Ha una luce propria. E’ una persona che VEDE il sorriso di un animale, che ne sente la gioia, che assorbe la luce di un’anima pura. E’ qualcosa di magico. E di questi tempi, credetemi e’ una benedizione. 


Vogliate bene agli animali. La loro esistenza fa bella la nostra. E i volontari semplicemente sono schiavi della bellezza che gli animali, con la loro purezza , sanno diffondere.


Siate gentili con ognuno di loro, animali e volontari. Anche questi ultimi ogni tanto hanno bisogno di un po’ di incoraggiamento.


Grazie.