Sviluppo del cane

La fase del neonato. (dalla nascita ai 12 giorni)
Nella fase del neonato le necessità del cucciolo sono due: ricevere cibo e calore.
Un cucciolo appena nato non è autonomo fisicamente. Necessita di un ambiente abbastanza caldo per mantenere una temperatura adeguata del suo corpo e della stimolazione da parte della madre per fare i suoi bisogni. É cieco e sordo, il suo olfatto e tatto non sono ancora sviluppati. Il cucciolo reagisce al freddo e al caldo, e parzialmente al dolore. Riconosce l’odore della madre.
Normalmente si muove in circolo e gira la testa da un lato ad altro cercando la madre. Nello stesso tempo pigola stimolando la madre ad annusarlo e fargli capire dove lei si trovi.
La crescità è molto rapida, mentre il comportamento rimane uguale: un elettroencefalogramma eseguito nel corso del periodo neonatale non ha notato nessuna differenza tra impulsi cerebrali  di un cucciolo addormentato ed un cucciolo sveglio.

La fase transitoria. (13 – 20 giorni)
In questo periodo il cucciolo subisce tanti cambiamenti. Apre gli occhi, reagisce alla luce, la retina non è sviluppata completamente e non è in grado di vedere gli oggetti o movimenti fino al 21 giorni circa. Il cucciolo comincia muoversi avanti e indietro e nell’arco di qualche giorno riesce fare piccoli passi. I primi dentini spuntano verso i 20 giorni e comincia mordere e masticare. In questo periodo il cucciolo inizia anche muovere la coda, ma ancora in modo indipendente dalle sue emozioni, ancora non è in grado di analizzare il mondo. E’ l’equivalente dei sorrisi “involontari” dei neonati. Il cucciolo comincia a sentire i suoni ma non risce ancora ad identificarne la provenienza.
Questo è un periodo critico comprende rapidi cambiamenti fisici. Nel corso di una sola settimana il cucciolo riesce a vedere, sentire, mantenere la sua temperatura corporea, camminare e anche mangiare e fare i bisogni (quasi) da solo!

La fase di intendimento (comprensione). (21 – 28 giorni)
È la settimana durante la quale il cucciolo impara ad usare l’olfatto e la vista. Poiché i cambiamenti nella sua percezione (assimilazione) sensoria si svolgono molto velocemente, (nella maggior parte dei cuccioli nel arco di 24 ore), il cucciolo ha bisogno di un ambiente stabile. In questo periodo ha un’altissima necessità della madre e del suo ambiente abituale. La divisione dalla madre in questo periodo o il cambiamento della posizione di tutta la cucciolata può avere reazioni molto negative nel sviluppo psichico dei cuccioli.
In questo periodo il cucciolo comincia a conoscere il mondo attorno a lui. È un periodo in cui il cucciolo inizia a capire “come deve essere un cane”.

La fase della socializzazione “canina”. (21 – 49giorni)
In questo periodo il cucciolo impara il modello di comportamento che fa di lui un cane vero e proprio.
Per arrivare alla sua potenzialità genetica, il cucciolo deve rimanere in questo periodo con la madre e fratelli. In questa fase mette in pratica la sua mimica, diversi posizioni del corpo e la vocalizzazione, vedendo il loro effetto sulla madre e fratelli. Impara ad abbaiare e a mordere e capire l’effetto del suo abbaio e del morso, ed è grazie al gioco con altri cani che impara a “mordere” in modo innocuo. Impara i diversi modelli di comportamento, che fanno di lui un cane: giochi di inseguimento e di caccia lo educano alle coordinazioni giuste del corpo, come l’atteggiamento di sottomissione, utile a neutralizzare l’aggressione dei fratelli.
In questo periodo il cucciolo riceve una delle più importanti lezioni della vita – il significato della disciplina. La prima ad educarlo a questo sarà sua madre.

La fase della socializzazione “umana” (7 – 12 settimane)
È il periodo più adatto per trasferire il cucciolo nella sua nuova casa. E anche un periodo favorevole per far conoscere al cucciolo quelle cose che avranno un posto nella sua vita. Per esempio, il rumore di un aspirapolvere, il motore dell’auto e i diversi rumori della città. I bambini, uomini con le barbe, donne con i cappelli a larghe tese, anziani con i bastoni – tutti queste persone il cucciolo deve conoscerle in questo periodo, per affrontarle e superare qualsiasi paura ne derivi.
All’età di 7 settimane, l’elettroencefalogramma del cucciolo evidenzia che i suoi impulsi cerebrali sono simili a quelli di un cane adulto. Le sue capacità di concentrazione sono ancora basse, ma il cucciolo già è in grado di imparare. E, in questo periodo, il cucciolo impara senza sosta.

La fase dell’effetto della paura. (8 – 11 settimane)
In questo periodo ogni situazione negativa avrà per il cucciolo gravi conseguenze. Per esempio la visita dal veterinario in questo periodo fatta in modo errato avrà sul cucciolo un effetto negativo che potrà perdurare per l’intera esistenza. Portate con voi un giocattolo o un pò di cibo preferito per neutralizzare possibili incidenti ad effetto negativo.

La fase della classificazione di superiorità. (13 – 16 settimane)
Questo periodo ha anche il nome “il periodo di diminuzione” – diminuzione della quantità dei denti (il cucciolo cambia i denti da latte), diminuzione della dipendenza dalla madre o altri adulti. In questo periodo il cucciolo cerca di capire la sua posizione nei confronti del leader e non è raro che cominci a comportarsi come tale.

La fase del “volo”. (4 – 8 mesi)
In questa fase al cucciolo capiteranno situazioni di tutti i generi, specialmente quelle indesiderate. Avrà voglia di scappare di casa, non ubbidirà più, farà finta di non sentire niente di quello che  dice il proprietario. Questo periodo può durare da pochi giorni a diverse settimane, e l’educazione ricevuta precedentemente avrà un ruolo importantissimo nel superamento di questa fase. Importanza fondamentale è la consapevolezza, da parte dei proprietari, del delicato momento che i cuccioli attraversano per non avere reazioni errate che incrinerebbero il loro futuro rapporto. E’ la fase più indicata per cominciare a frequentare un campo d’addestramento.
Esiste un processo fisiologico che corrisponde alla fase del “volo”. Cioè cambiamento dei denti da latte ai quelli definitivi. Il periodo finisce intorno il 10 mese d’età del cucciolo, con differenze da razza a razza. In questa fase il cucciolo ha necessità fisiologica di rosicchiare e mordere qualcosa. Munitevi di molti ossi di pelle.

La seconda fase dell’effetto della paura. (6 – 11 mesi)
In questo periodo il cucciolo può improvvisamente rifiutarsi di avvicinarsi a qualcosa di sconosciuto, aver paura di qualcosa di nuovo. Quando il cucciolo non ha voglia di avvicinarsi a qualcosa non si deve assolutamente andare in conflitto con lui costringendolo o rinforzando le sue paure punendolo. La costrizione può impaurire il cucciolo definitivamente, mentre le carezze possono aiutare a trovare la sicurezza per affrontare il problema. Le paure di un cane giovane devono essere trattate con estrema pazienza, è il cucciolo che deve decidere se avere il confronto con l’oggetto delle sue paure o meno. Compito del proprietario in questo periodo è creare delle situazioni dalle quali il cane uscirà vincitore e per questo incoraggiarlo lodandolo. Così il cucciolo rafforza la sicurezza in se stesso.

Maturità (4 anni)
In media il cane è maturo in 2-3 anni, i cani delle razze nane un po’ prima, quelli delle razze giganti più tardi. Questo periodo spesso coincide con aumento dell’aggressività e rinnovo della prova per la leadership.

(Articolo tradotto da: westiepastori.it)