Missione di Natale

Il Natale è il momento dell’anno in cui la famiglia assume quel grande significato che dovrebbe avere tutti i giorni. È quella parentesi in cui si riscoprono emozioni e dolcezze. Tempo di regali e di abbracci.
Anche noi abbiamo le nostre tradizioni e lo facciamo con dolce determinazione da anni. Il regalo di Natale che amiamo ricevere è quello di accogliere nella nostra famiglia chi ha perso le speranze ed è ignorato da anni. Dove tutti cercano cuccioli, noi vogliamo omcrociare gli sguardi di chi non ha più luce: i nonnini. Entrati da secoli e dimenticati dietro le sbarre. Così quest’anno siamo pronti a veder rifiorire tre nonnini (eh si… ci è sfuggita la situa).
L’omaggio è al cinema di Natale, quando fuori piove e fa freddo, le lucine sono accese e con una bella cioccolata calda si riguardano film che ci hanno emozionati da bambini.
Benvenuto Aslan, leone delle Cronache di Narnia, vecchietto scheletrico ma con una criniera di tutto rispetto. Benvenuta Suor Maria Claretta. Tre denti, mille nodi, cataratte e vita passata malandrina nei casino di Las Vegas.
E benvenuta al regalo più bello nera, spenta, arresa, aveva una famiglia, a due anni ha conosciuto le sbarre e oggi nei suoi primi 14 anni ha conosciuto le prime coccole e una coperta calda. Benvenuta Tata Matilda, tu che per anni hai accudito i nuovi entrati in canile da oggi verrai accudita nella nostra famiglia strampalata. Ora il regalo vero lo aspettiamo tutti con ansia, noi abbiamo fatto il nostro, ora meritano l’obiettivo divano. Buon Natale da tutti noi nel modo che preferiamo: essere il felice anello di congiunzione tra gabbia e divano.

– Giulia, Ambra e tutta la squadra di Un tesoro di cane

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